In Italia l'alimentazione complementare viene generalmente introdotta intorno ai 6 mesi. Concorda momento e modalità con il pediatra, soprattutto in caso di prematurità, difficoltà di deglutizione, crescita, eczema importante o allergia.

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All'inizio si impara

Offri piccole quantità, rispetta fame e sazietà e non forzare. Parti da una consistenza adatta alle sue capacità, falla evolvere gradualmente e tieni il bambino seduto dritto e sempre sorvegliato.

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Il latte resta importante

L'alimentazione complementare si aggiunge al latte materno o alla formula e non elimina le poppate da un giorno all'altro. Segui il piano personale concordato col pediatra.

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Introduci gli alimenti con chiarezza

Proponi le novità quando puoi osservare il bambino e conoscerne gli ingredienti. Per allergia nota o eczema grave serve un piano. Niente miele prima di 12 mesi né frutta a guscio intera o altri alimenti a rischio soffocamento.

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Quando agire

Dopo un nuovo alimento chiama il 112 per difficoltà respiratoria, gonfiore di lingua o labbra, orticaria diffusa, collasso o forte sonnolenza. Contatta presto il pediatra per vomito ripetuto, sangue nelle feci, eruzione persistente o difficoltà ad alimentarsi.

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Guida correlata

La guida dei 6 mesi riunisce alimentazione, sviluppo e sicurezza.

Vedi bibliografia e fonti primarie